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Arriva a dicembre in italia gaia-x – il cloud europeo

Arriva a dicembre in italia gaia-x - il cloud europeo

Arriva a dicembre in italia gaia-x – il cloud europeo

GAIA-X, è il progetto creato dall’Europa per l’Europa con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura di dati ad uso esclusivo degli stati europei: un cloud europeo trasparente, interoperabile e meticolosamente attento alla gestione e alla privacy dei dati.

In base al programma definito da Francia e Germania, i due Stati promotori del progetto, nel corrente mese di dicembre è previsto il lancio dei primi sei hub nazionali, tra cui quello dell’Italia, paese nel gruppo di testa degli aderenti a GAIA-X. La partecipazione dell’Italia a questo progetto rappresenta un punto di partenza per incentivare in generale l’uso nel nostro paese dei servizi cloud, attualmente invece adoperati solo dal 15% delle imprese italiane, e per potenziare anche a livello nazionale l’affrancamento dalle imprese extraeuropee che, secondo i dati raccolti, ad oggi forniscono il 60% dei servizi cloud in Italia.

Attualmente sono 7 gli stati aderenti ma da gennaio 2021 sarà possibile presentare nuove candidature da parte degli altri paesi europei. Questo permetterà di ampliare la portata del progetto perché accrescerà il network e la quantità di dati scambiati. Le diverse infrastrutture centralizzate e decentralizzate degli Stati confluiranno in un ambiente di fiducia, un sistema federato e di facile utilizzo da parte di tutti i paesi aderenti in cui i dati verranno raccolti, resi disponibili e condivisi pur mantenendo i più alti standard di sovranità digitale e promuovendo l’innovazione.

Il progetto vede coinvolti, oltre ai grandi gruppi industriali esteri del cloud, come Amazon, Google, Microsoft, Alibaba ed Oracle, anche operatori di telecomunicazioni come Ericsson e Huawei e ben 180 aziende europee che vogliono sedersi al tavolo con i big del settore e reclamare il loro valore sui dati che producono. Un ecosistema digitale aperto ed interconnesso consentirebbe infatti alle aziende europee di competere a livello globale con i colossi che oggi controllano questa fetta di mercato.